All’Agorà – Nuvoli ha toccato vari temi, dalla Gallazzi alle farmacie, dagli asfalti fino all’ex Alfa

ARESE – Il sindaco Luca Nuvoli ha illustrato lunedì 30 marzo 2026 al centro civico   “Agorà” il bilancio sociale di metà mandato 2023-2025. Di seguito una sintesi dei progetti realizzati, di quelli in corso d’opera e di quelli in procinto di partire inseriti anche nella cornice più ampia dell’accordo di programma dell’ex Alfa Romeo.

 

Gallazzi Vismara sotto Sercop

L’affidamento diretto della rsa alla società in house Sercop del Rhodense  è stata la prima e la più criticata scelta della giunta Nuvoli contro cui il centrodestra ha fatto una ferrea opposizione.  Stando a Nuvoli la scelta è stata necessaria nella considerazione che a fronte di una popolazione di 19.559 abitanti, oltre un terzo è formato da persone con più di 65 anni d’età con una casa di riposo di riposo di soli cento posti letto non sufficienti a rispondere a tutti i  bisogni sociali della città.

La casa di riposo – ha detto – è il terminale di un percorso molto più lungo, che  vede una presa in carico inizialmente con servizi domiciliari volti a favorire  la permanenza all’interno della propria casa e magari del centro diurno in rsa. Abbiamo scelto Sercop perché è la nostra partecipata delle nostre politiche sociali la cui gestione della Gallazzi Vismara sta riscontrando soddisfazione dall’utenza. Il servizio Bussola ha preso in carico settanta persone su centotre, sono state aumentate le ore del personale medico, è stato aperto lo sportello badanti, avviati servizi come la colazione dei nonni e a breve apriremo il Polo Infermieristico, che oggi non c’è nella nostra città”.

 

Servizi sociali nelle farmacie comunali

L’Azienda speciale aresina nata per la gestione delle due farmacie comunali ha aperto lo Sportello Psicologico per tutte le fasce d’età a costi calmierati.

Lo sportello psicologico – ha precisato Nuvoli – è una sollecitazione che ci è stata fatta dai ragazzi, che sono i cittadini che più di tutti sentono l’importanza della salute mentale”.

 

“Agorà”, cultura  e scuola di musica in gestione al Csbno

Laffidamento al consorzio interbibliotecario della gestione unitaria e operativa del centro civico e delle attività culturali ha permesso ai cittadini aresini di assistere a trecentoventicinque eventi sia all’interno dell’Agorà che all’esterno sparsi sul territorio.

Abbiamo voluto – ha detto il sindaco – che molte iniziative si svolgessero anche in girò per la città, dai quartieri più periferici alle piazze ai parchi. Mentre grazie a un bando con cui si sono ottenuti 85mila euro, si sono ripensati gli spazi e l’arredamento all’interno del centro civico accogliendo anche i suggerimenti dei ragazzi che sono coloro che più di tutti usufruiscono del centro. E martedì 31 marzo riaprirà al pubblico il bar grazie a un bando vinto da un’azienda fondata da due giovani”.

Come per la Gallazzi Vismara a Sercop anche il passaggio della scuola di musica sotto il Csbno è stato fortemente contrastato dalcentrodestra. Ma la maggioranza ha tirato dritto.

Abbiamo voluto – ha detto Nuvoli assertivo – che la gestione della scuola civica di musica fosse pubblica rispetto al resto delle offerte presenti  sul territorio.  A oggi siamo arrivati a sessantadue alunni. Lontani dai cento del passato, ma più del doppio di quando l’abbiamo rilanciata un anno fa. E devo dire che è stato veramente bello assistere sabato all’Agorà al saggio di giovani e meno giovani allievi della scuola. Ora stiamo lavorando per trovare la sede (attualmente la civica è ospitata alle scuole medie di Valera, ndr)”.

 

Sport e piscina

Il primo lotto dei  lavori della nuova piscina al “Davide Ancilotto” è terminato e a breve partirà il secondo lotto. L’attuale piscina sarà demolita e ne verrà realizzata una all’aperto. Il termine dei lavori per tutto il complesso è previsto per la primavera del 2028.  Intanto è stato rifatto il campo da basket e sono stati spesi 300mila euro per gli spazi dedicati alla ginnastica artistica e 800mila euro per il campo sintetico del calcio. Agli investimenti nel centro sportivo comunale, la Giunta Nuvoli ne ha aggiunti altri per la pratica sportiva in altri luoghi.

Al Parco Einaudi è stato rifatto il campo da basket per dare la possibilità a chiunque di fare sport e si prevedono investimenti in attrezzature sportive anche in altri parchi. Fra le novità anche un bando a sostegno delle famiglie con Isee sotto i ventimila euro che potranno accedere a dei voucher tra le 200 e le 300 euro.

Perché lo sport – ha rimarcato Nuvoli – deve essere qualcosa per tutti”.

 

Centro storico, rigenerazione urbana e mercato comunale  

Nuvoli considera il centro storico di via Caduti quasi come fosse “suo figlio”. “Lo abbiamo pensato – ha detto, sapendo bene tutte le polemiche e le critiche che il progetto ha suscitato e suscita ancora – ragionato, e cambiato  facendo i lavori. Però cambiare  una strada non è sufficiente per rilanciare un centro storico, soprattutto quando è in una situazione molto grave perché spesso le attività chiudono o non hanno più lo smalto che avevano in passato.  Quello è un primo pezzo. Abbiamo sostenuto i commercianti con un bando economico di 200mila euro. Ciò significa che i commercianti avranno un ristoro di 11-12mila euro  per attività  per dei lavori che tutto sommato non hanno bloccato l’apertura delle vetrine e daremo la possibilità di accedere a dei fondi per il marketing e la visibilità. Abbiamo approvato il regolamento per il decoro dei futuri dehor e stiamo prendendo spunti da Confcommercio per altre iniziative. Andremo a dimezzare  l’occupazione del  suolo pubblico e vogliamo intervenire sui costi degli affitti degli edifici privati e dei negozi”.

Fuori dal centro storico, aumentati i posteggi nell’area del mercato per il rilancio del commercio di vicinato e ridotti i costi d’affitto.

 

Villa Ricotti e Borgo

“A proposito di rilancio dei nuovi progetti – ha detto Nuvoli – le cose di cui  andiamo più orgogliosi è la partnership con la proprietà della Villa di Valera che l’anno scorso ci ha aperto i battenti della dimora storica per tre-quattro eventi con la partecipazione di decine di cittadini e con cui abbiamo sottoscritto un accordo per la celebrazione in Villa dei matrimoni civili. L’accordo è stato rinnovato anche per quest’anno fino al 30 ottobre e al momento si sta ragionando sugli eventi o su un grande  evento da organizzarsi su più giorni”.

La chiusura della strada del  Borgo che sbucava su viale Luraghi ha provocato molti malumori, soprattutto perché ha tolto un’alternativa all’ingorgo su viale Alfa Romeo determinato dai lavori in corso per l’urbanizzazione di quell’area dell’ex Alfa Romeo. Ma tant’è, Nuvoli ha precisato che è stata una decisione complicata e difficile, ma necessaria perché nel Borgo storico  saranno costruite nuove abitazioni e quella strada non può comunque essere una strada di attraversamento.   

 

Cimitero e cestini

Nell’illustrazione di quanto già fatto, motivo d’orgoglio della giunta in carica anche la riqualificazione del cimitero maggiore (quello di Valera sarà tra quest’anno e l’anno prossimo) e la sostituzione di tutti i cestini della città, ridotti in quei punti dove la gente li usava per smaltire i rifiuti domestici.

 

 

Asfaltature

Già investiti 1.800mila euro per l’asfaltatura di una ventina di strade per un totale di una quindicina di chilometri ed è in corso di stesura l’elenco di quelle prossime venture.

 

 

 

Scuole e strade scolastiche

Sul diritto allo studio la Giunta Nuvoli ha investito 3.400mila euro con all’interno sia l’offerta formativa   che l’erogazione dei servizi scolastici quali mensa,  pre scuola e post scuola i cui orari sono stati allungati andando incontro alle richieste delle famiglie. Altre novità riguardano l’istituzione dei campi invernali sul modello di quelli estivi e aumentate le ore del benessere psicologico.

Le strade scolastiche saranno invece una bella sfida verso tutti quei genitori che portano a scuola i figli in macchina: praticamente tutte le aree attorno ai plessi scolastici pubblici e privati saranno interdette alle auto perché significherà “avere luoghi più sicuri, più belli e più vivibili”.

 

Gesem in Cap Holding

Il prossimo 16 aprile sarà portata in consiglio comunale la delibera con cui si deciderà il passaggio di Gesem dal 1° luglio 2026 in Cap Holding e delle sue partecipate “…con l’obiettivo di avere un gruppo strutturato e organizzato che consentirà un servizio di igiene ambientale degno  di questo nome per una  città degna di questo nome”.

 

 

Cura del verde cittadino

La gestione del verde pubblico è stata data a un’altra azienda con cui l’amministrazione si interfaccia tutti i giorni. Sono stati fatti i tagli, seguiranno le potature nella stagione invernale, gli eventuali  abbattimenti necessari, messo il diserbante meccanico e proseguiranno le piantumazioni iniziate con il progetto “Forestami”. A Valera, con i bambini dell’asilo, sono stati piantumati 82 alberi con l’idea che le piantine cresceranno con loro.

 

 

Sicurezza e vandalismo

Aumentate le telecamere sul territorio, cresciuta l’adesione dei volontari del controllo di vicinato attraverso cui si è formata una triangolazione tra cittadini, amministrazione e polizia locale e carabinieri che pare stiano dando buoni risultati nella deterrenza a furti e truffe. 

 

 

Emerso durante la discussione con i cittadini un grosso problema di maleducazione e vandalismo che si scarica in particolare su piazza Dalla Chiesa, nei parchi (completamente vandalizzato per esempio il parco di viale Einaudi) e nei parcheggi interrati.

Ma sul tema, Nuvoli vuole evitarepulsioni  securitarie” per intervenire con un progetto di prevenzione.     Sui parchi comunque si investirà: oltre che su quello di viale Einaudi  anche su quello della Roggia con l’idea di attrezzarli per la pratica sportiva all’aperto.

 

Ex Caserma dei Carabinieri

La riconversione dell’ex Caserma dei Carabinieri fa parte dei progetti futuri della Giunta Nuvoli. Ma sull’argomento il sindaco non si è sbilanciato più di tanto. Ha solo detto che “Si tratterà di qualcosa di culturale”.

 

 

 

Adp ex Alfa Romeo e trasporti pubblici 

Sull’area dell’ex Alfa Romeo dove una volta c’era l’autosilos, stanno costruendo il Leroy Merlin, il centro sportivo privato family club David Lloyd e il TopGolf. Significherà un aumento considerevole del traffico veicolare, mentre il trasporto pubblico di collegamento con la metropolitana di Rho Fiera è al momento su un binario morto.

I fondi con cui il gruppo Finiper-Canova ha sostenuto fino a oggi la linea 561 Arese-Rho Fiera sono finiti. Per mantenerla in vita il comune ha speso in proprio 600mila euro e questo ha comportato un “Problema nella chiusura del  bilancio” ed è improponibile che possa per i prossimi anni sostenerne ancora la spesa. La  Giunta Nuvoli  sta aspettando (sperando?) la nuova gara  di Città Metropolitana per il trasporto pubblico locale che dovrebbe modificare la denominazione della linea 561 accorpandola ad altre linee e potenziandone il percorso. Ma ancora la gara  non è partita.

Il problema sta diventando cocente. La metrotranvia è saltata perché i costi dell’infrastruttura sono lievitati a 200-250  milioni di euro e né il privato né gli enti pubblici vogliono metterci i soldi.

Quando abbiamo capito che era un libro dei sogni – ha rivelato Nuvoli – siamo stati realisti e abbiamo abbandonato l’idea per pensare a una modalità meno pesante, meno onerosa ma ugualmente efficace. Dopodiché in Regione Lombardia ci è stato  presentato nel luglio scorso un progetto che  prevedeva una bus (A132)  un po’ più lungo della 561  e con un maggior numero di posti a sedere, però con tempi più brevi perché viaggiava lungo una corsia preferenziale e  con una frequenza maggiore. I percorsi potevano essere tre. Uno più esterno ad Arese che per noi sarebbe stato inutile. Uno più interno. Uno per un pezzo interno e per un pezzo esterno. Con poi una deviazione verso  Lainate e verso Garbagnate. C’erano anche 50 milioni per infrastruttura e bus. Senonché due mesi fa, nel corso di una  delle tante riunioni che facciamo sull’adp, Regione Lombardia ha asserito che anche quel progetto era costoso e quindi non c’era la possibilità di realizzarlo. Adesso parlano di recuperare l’ex tracciato ferroviario dell’Alfa Romeo tra Lainate e Garbagnate. Che però a  noi  non interessa. A noi interessa la 561 e le sue evoluzioni”.  

Ombretta T. Rinieri

Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 3 aprile 2026 a pag. 57

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