“Voce alla Pace 2026” tra Arese e Garbagnate

EDUCAZIONE – I licei Russell e Fontana protagonisti a fine marzo  di un grande evento contro le guerre – Oltre ai licei, in campo altre scuole di Garbagnate, il Centro Salesiano, lo Youngdoit

ARESE – GARBAGNATE – I 31 marzo 2026 si è tenuta ad Arese e Garbagnate Milanese la “Giornata Voce alla Pace 2026, per stare tutti dalla stessa parte”. La giornata, inserita nei programmi scolastici triennali 2022-25 e 2025-28 è stata fortemente voluta dalla dirigente scolastica Giuseppina Pelella con il fine di promuovere fra gli  studenti azioni di pace chesmuovano l’indifferenza per quanto accade nei teatri di guerra e ha visto in campo gli studenti dei licei “Russell-Fontana”, la partecipazione ad Arese digiovani del Centro Salesiano e dello spazio giovani Youngdoit coordinati dalla cooperativa sociale “Ci Siamo”, del  gruppo di donne UniterMi spetta il rispetto”, e a Garbagnate dall’Istituto Futura.

La manifestazione, che  ha coinvolto millecinquecento persone, è stata organizzata con un mix di momenti simbolici, d’arte, spettacolo, cultura, storici, geopolitici  e di impegno civico, ognuno dei quali ha tracciato un percorso di riflessione sulle guerre,  con un focus particolare su quelle in corso in Medioriente.

Due i momenti che hanno accomunato gli studenti di entrambe le sedi dei licei: la piantumazione degli “Alberi per la Pace” e la “Staffetta della Pace”.

Ad Arese la piantumazione del “Kaki di Nagasaki”, simbolo dell’unico albero sopravvissuto il 9 agosto 1945 alla bomba atomica sganciata dagli americani sulla città giapponese, è avvenuta nel giardino del liceo Fontana per opera dei ragazzi delle classi 3D e 3E con il supporto di Francesco Foletti dell’associazione Kakitree, Progetto Eden, del docente Mauro Pinto e del personale Ata dell’istituto.

 

A Garbagnate la piantumazione, al momento ‘virtuale‘,    è avvenuta nel giardino della scuola media  “Galileo Galilei” a opera dei ragazzi dell’Istituto Futura insieme con Foletti e alla presenza dell’assessore  Simona Travagliati della giunta Barletta.

La giornata si è conclusa nel pomeriggio con una marcia a staffetta stile fiaccola olimpica del progetto Costruttori della Pace promosso dal Rotary di Garbagnate. Alla marcia ha preso parte un gruppo selezionato di studenti del Russell-Fontana e delle scuole di Garbagnate Futura-Galilei e Wojtyla-Morante. I ragazzi sono partiti alle 11 dal Fontana e hanno raggiunto Corte Valenti di Garbagnate alle 13. Con loro il corpo  docente e rappresentanti delle comunità di Arese e Garbagnate Milanese. Le tappe intermedie hanno toccato ad Arese il centro civico Agorà e a Garbagnate gli istitutiFutura”, “Karol Wojtyla” ed “Elsa Morante“.

 

Ad Arese

Ad Arese  “Verso la Pace” ha registrato iniziative al centro civico “Agorà”, presso la sede del liceo artistico “Lucio Fontana” e sul territorio. All’Agorà il sindaco Luca Nuvoli ha incontrato gli studenti nell’ambito della conferenzaGuerra e Pace” per raccontar loro le impressioni avute nel suo recente viaggio di marzo nella martoriataTerra Santa”, da decenni teatro di conflitti e odio incrociato.

L’incontro è stato moderato dal docente di lettere Umberto Rollino. A seguire i ragazzi del triennio  hanno assistito alla proiezione del video:  “II mondo in classe, dalle proteste alla guerra: che succede in Iran e in Medio Oriente” a cura dellIspi (Istituto per la politica internazinale) per il percorsoLa geopolitica spiegata in modo chiaro”.

 

Al centro civico anche l’installazione con i lavori del gruppo donne di Uniter “Mi spetta il rispetto”.

Intanto nella sede del liceo Fontana  le classi 1^A e 1^D  venivano coinvolte dalla docente Marika Marchese   in un progetto audiovisivo sulla pace, mentre le classi quinte incontravano attivisti di Amnesty International nell’ambito di una conferenza sul tema: “Guerre e diritti umani”.

In contemporanea al vicino auditorium “Aldo Moro” si  è tenuta la finale del Campionato 2024-2026  di poesia performativa ImproSlam “Versi di/per la pace” della Lips (Lega italiana poetry slam), progetto ideato e coordinato dal docente Domenico Bulfaro.  Sul palco hanno gareggiato per cinque ore davanti al pubblico giudicante del Russell-Fontana i finalisti: Francesca Pase (Verona), Gaia Del Vecchio (Siena), Laura Galiano (Reggio-Emilia), Matteo Di Genova (L’Aquila), Marco Jacke Blues (Roma), Stefano Goldaniga (Cremona), Muso (Milano/Torino), Jabulani (Milano) e Nanni Mascena (Milano). Su tutti, si è imposto Simone Amato aka “Muso”, divenuto Campione italiano di improvvisazione poetica.

Restano  in ricordo della giornata i Murales per la pace realizzati sul muro  dell’oratorio “Don Bosco”  tra via Fratelli Kennedy e piazza 11 Settembre frutto di un concorso di idee fra gli studenti delle classi 1^B e 1^E del liceo artistico, i pannelli al Centro Salesiano dipinti dai ragazzi delle comunità educanti e quelli allo Youngdoit dai ragazzi più piccoli. L’attività di Street Artè stata guidata dall’artista Gep Caserta e coordinata dai docenti Donadio, Ceriani, Brivio e Visentin del Fontana  e da Carla Pizzul e Claudia Tasinazzo della Cooperati sociale Ci Siamo.

 

A Garbagnate

gabagnate, voce alla pace, conferenza i giustiA Garbagnate, le classi 2A, 2D, 2F, 2G e 2E del liceo scientifico Bertrand Russell hanno incontrato in Biblioteca Corte Valenti Dino Tosi, figlio di Antonio, nominato “Giusto” 2026 nella cerimonia tenutasi l’11 marzo scorso a Milano nel Gardino dei Giusti dalla ”Fondazione ”.

 

La conferenza è stata preparata dai ragazzi della 2A del liceo Russell a conclusione di un lavoro di ricerca geostorica guidato dalla docente Emilia Ramundo che ha preso spunto dalla  “Tenda del Lutto”,  che il 21 settembre 2025 nell’infuriare del conflitto israelo- palestinese  l’organismo aveva realizzato nel Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano.

Nel corso della sua testimonianza sulle gesta del padre Antonio, Dino Tosi ha spronato i ragazzi a mettersi in gioco perché la pace va difesa in prima persona sull’onda dell’esempio di tutte quelle persone che in ogni tempo, in ogni contesto, in ogni pagina della storia si spendono per il rispetto dei diritti e delle vite altrui testimoniando con la propria vita il bene, la fratellanza, la carità.

Al Cinema Teatro Italia, Stefano Panzeri ha portato in scena lo spettacolo: “arò, una storia armena”. Ospite, un testimone del popolo armeno. In alternanza oraria con lo spettacolo, in tutte le classi del liceo  Russell si sono tenuti laboratori “Frontiere di fuoco”  sulle guerre nel mondo.

Ombretta T. Rinieri

 

Articolo pubblcato su “La Prealpina del 10 aprile 2026 a pag. 65

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