La realtà delle Acli: parla la presidente Rosella Ronchi

SOCIALE – Fra i servizi più importanti “Sos Sanità” per le prenotazioni delle visite mediche negli ospedali

ARESE – Quattro anni or sono ha aperto ad Arese il circolo dellAssociazione cristiani lavoratori italiani. Nato un po’ in sordina nell’immediato periodo post Covid, il circolo Acli ha la sua sede in piazza dei santi Pietro e Paolo e l’attività di Caf e di Patronato su piazza Alberto Dalla Chiesa, per il supporto fiscale e previdenziale. Ma il circolo presta altri servizi importanti come “Sos sanità”. Ne parliamo con la presidente del circolo Rosella Ronchi, già sindaco di Arese e con un lungo trascorso d’impegno politico prima nelle fila della Margherita e poi del Partito Democratico.

Le Acli di Arese – racconta al Notiziario  Rosella Ronchi – nasce nel 2022. All’inizio c’è stata un po’di fatica perché non avevamo un luogo dove aprire la sede. Poi il parroco Jean-Claude Ngoy ci ha offerto la possibilità di insediarci nel locale lasciato libero dall’attività del Mato Grosso. Dopo esserci costituiti come circolo abbiamo iniziato a lavorare con la Parrocchia per trovare anche una sede al Caf”.

In realtà le Acli sono presenti ad Arese fin dagli anni 50 del secolo scorso attraverso l’attività di volontariato prima di Angelo Radice e successivamente di Emilio Bonini, che  si incaricavano di raccogliere le dichiarazioni fiscali e le domande previdenziali e di portarle per l’elaborazione alla sede provinciale di Milano. Oggi, tutta la trafila è venuta meno grazie al Caf  di fianco al Cinema teatro che lavora in forma autonoma rispetto al circolo.

Nel circolo, oltre alla presidente Ronchi, anche la vice presidente Anna Franchi  e i componenti del direttivo Emilio Bonini, Francesco Duca, Antonia Tallarida, Anna Mancini, Fabio Mazzocchi, Annira Deponti, Marco Carcano, Daniela Guadagno, Laura Torriani, Luigi Vincenti e Maria Grazia Vasta.

Il gruppo, tutti volontari, è impegnato a prestare diversi servizi alla cittadinanza fra cui come si accennava “Sos Sanità”, che viene erogato tutti i mercoledì mattina nei locali del Caf di piazza Dalla Chiesa da Laura Torriani e Rosella Ronchi.

E’ un servizio aperto da due anni – racconta Ronchi – per aiutare le persone che non riescono ad avere le visite mediche negli ospedali in tempo utile a causa delle lunghe liste d’attesa o per la chiusura delle prenotazioni. Il nostro riferimento è la legge di Regione Lombardia secondo cui il tempo massimo d’attesa dalla prescrizione del medico è di quattro mesi. E non possono mandarti a Brescia. Devono mandarti sul nostro territorio. Con gli avvocati, le Acli di Milano ha studiato la  normativa e ci ha fornito tutte le condizioni su come agire rapidamente: le persone ci portano la richiesta del medico e noi inoltriamo un ricorso legale. E abbiamo vinto tutti i novanta ricorsi finora presentati. La cosa strana è che magari ti rispondono dopo dieci giorni e ti danno l’appuntamento. Si tratta di un servizio vero dato al cittadino ed  è del tutto gratuito”.

Non è obbligatorio nemmeno sottoscrivere la tessera delle Acli, seppure abbia un costo di soli 20 euro e dia diritto a tutta una serie di vantaggi.

Sos sanità” è uno dei servizi del circolo Acli di Arese, ma ve ne sono anche altri come la Scuola d’italiano  per stranieri  e l’organizzazione di soggiorni climatici in Liguria. I corsi, seguiti da Anna Mancini,  sono tenuti da una decina di ex insegnanti alla Casa delle Associazioni tutti i venerdì dalle 17 alle 18:30. E attualmente sono frequentati da una decina di allievi. Molti sono profughi provenienti dall’Ucraina e ci sono anche musulmani.

“E’ una bella esperienza di integrazione”, sottolinea Rosella Ronchi.

I soggiorni marini sono possibili nelle tre case in Liguria  che le Acli provinciali hanno ad Albenga, Diano Marina e Alma di Taggia. I prezzi sono contenuti. Ma qui è necessaria l’iscrizione. Ci sono poi i progetti per e con i giovani.

Negli anni scorsi – racconta Ronchi – abbiamo lavorato con oltre duecento studenti tra il Centro Salesiano e il liceo artistico Fontana sul tema del lavoro facendo loro incontrare persone già inserite per uno scambio di informazioni sulle esperienze. L’anno scorso abbiamo invece proiettato un filmato  sull’approccio al lavoro su cui i ragazzi dovevano poi fare delle riflessioni”.

Vi è poi tutta una parte di carattere culturale di promozione di incontri su varie tematiche. A ottobre 2025 il circolo ha organizzato una conferenza sulla povertà e il lavoro povero. Lo scorso febbraio una sul sovraindebitamento e il 21 aprile prossimo, in collaborazione con il Centro Salesiano, ve ne sarà una sull’economia sociale.

Lo scorso 12 aprile si è svolta la “Giornata dell’Amicizia” del circolo Acli con la  Comunità Sichem (un gruppo di famiglie che vive una vicina all’altra da vent’anni)  di Olgiate Olona. Infine, sull’onda della guerra in Ucraina e di quella israele-palestinese le Acli di Arese hanno promosso la Rete per  Pace cui aderiscono una quindicina di associazioni.

L’obiettivo – sottolinea Ronchiè quello di far uscire le  persone dall’indifferenza e dal senso di inutilità”.

Ombretta T. Rinieri

Articolo pubblicato su: “Il Notiziario” del 17 aprile 2026 a pag. 58

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