AMMINISTRAZIONE – Il 19 maggio il sindaco ha incontrato la cittadinanza al Centro civico
ARESE – Lunedì 19 maggio 2025 il sindaco Luca Nuvoli ha organizzato al centro civico ‘Agorà’ un incontro con la cittadinanza dal tema: “Arese passo dopo passo”, durante il quale ha illustrato i progetti portati a termine nei suoi primi due anni di mandato e quanto la sua amministrazione intende realizzare nei prossimi tre anni.
L’incontro ha lasciato all’uditorio ampio spazio alle domande, non preparate, cosa non scontata in questo genere di eventi cui, bisogna dare atto al sindaco e al vice sindaco Mauro Aguggini, sono state date tutte le risposte, seppure in qualche caso non completamente esaustive.
Fra le “cose fatte” figurano asfaltature per 2,3 milioni di euro. “Sono tanti soldi e non sono sufficienti rispetto a quelle che sono le esigenze – ha spiegato il sindaco – ma i costi sono aumentati rispetto al passato e c’è un tema di programmazione e di priorità. La nostra intenzione è di continuare con nuove asfaltature tra il 2025 e il 2026 mettendo tutti gli anni 700-800mila euro”.
Proprio lunedì 19 maggio scadeva la gara per una nuova gestione del verde pubblico. Il nuovo appalto avrà un costo di 150mila euro in più rispetto al passato, più tagli e una durata di tre anni con possibilità di rinnovo per altri due. “Finora – ha continuato Nuvoli – abbiamo avuto appalti che cambiavano ogni sei-otto mesi con la difficoltà di non avere poi continuità, perché ogni ditta ripartiva da zero con la con la conoscenza della città”.
Tema dolente Aresesud. Da un anno la giunta avrebbe riaperto le interlocuzioni con il Consorzio Sansovino che ha realizzato il comparto ma con cui ci sono grossi problemi di manutenzione sulle opere realizzate, ossia del laghetto, del parco, dello sfalcio dell’erba delle rotonde e delle altre aree verdi. Stando alle convenzioni il comune avrebbe dovuto provvedere al collaudo delle opere al termine del quale, per esempio, il parco sarebbe passato in carico all’amministrazione. Ma, sembra, che il collaudo non possa avvenire perché le opere realizzate non sarebbero in uno stato ottimale. Dal comune sarebbero partite molte lettere e pec all’indirizzo del Consorzio cui la Sansovino non risponderebbe e per cui sarebbero al vaglio da parte del comune azioni che non escluderebbero le vie legali.
La ripavimentazione di via Caduti, che ha sollevato le proteste dei negozianti, rientra nell’obiettivo di un rilancio del centro storico. “Per me – ha detto Nuvoli – si tratta di rigenerazione urbana, termine più corretto per definire l’intervento perché si porta dietro non soltanto la sistemazione della strada e dei lampioni, ma il rilancio del commercio dal punto di vista culturale. Siamo quindi partiti con una regolamentazione diversa dei parcheggi, mettendo a pagamento quelli limitrofi (lasciando la prima ora gratuita) per consentire la rotazione dei posti auto. Ciò ci consentirà di togliere tutti quelli lungo la via Caduti, allargare il marciapiede e gli spazi per i deohors che oggi non ci sono. A luglio partiranno i lavori davanti al Centro Salesiano in via della Torre e a gennaio 2026 nel resto della via. A favore dei negozianti abbiamo stanziato un ammontare di 200mila euro a ristoro per il disagio che avranno a seguito dei lavori”.
Rivendicata poi la scelta di cedere a Sercop la gestione della rsa Gallazzi Vismara in quanto il consorzio è il soggetto operativo di riferimento dei comuni per il sociale e quindi per quanto riguarda la casa di riposo di tutta la filiera che riguarda gli anziani. Ricordato il “Servizio Bussola” che orienta le famiglie non soltanto sulla degenza in rsa ma anche sui servizi a domicilio, il potenziamento della direzione sanitaria e del personale medico, gli interventi sulla mensa che aveva ricevuto molte proteste e il portare lo sportello badanti all’interno della struttura. “Non nascondo – ha detto il sindaco – che quello è stato un periodo molto difficile. La rsa è sempre stato dal punto di vista gestionale un luogo di grandi clientele e di gestione allegra di risorse pubbliche. Ci hanno trascinato in una causa per cui il comune ha speso molti soldi e che ha visto il Tar darci ragione sulla legittimità di questo affidamento”.
Rivendicato anche il passaggio al Csbno per quanto concerne la gestione del centro civico perché “soggetto che ha per mission le politiche culturali”. A proposito di cultura, sottoscritto con Villa La Valera un accordo per i matrimoni nella dimora storica e per l’apertura al pubblico nell’ambito di tre eventi che saranno organizzati dall’amministrazione.
Per il futuro, la linea 561 diventerà A132 e rientrerà nell’ambito del bacino di Città Metropolitana con allungamento del percorso a partire da Paderno Dugnano, aumento delle fermate dalle attuali 32 a oltre un centinaio e passaggio ogni quarto d’ora. Partiranno le Cer (comunità energetiche) con due hub già individuati che consentiranno al comune un’economica di 80mila euro.
In vista anche la realizzazione delle “strade scolastiche” per decongestionare gli spazi antistanti le scuole dalle auto: a scuola si andrà a piedi o in bicicletta.
Aumenteranno i nomi femminili nella toponomastica della città e sarà dismessa Gesem. L’igiene urbana passerà sotto Cap Holding. Tutti i cestini della città saranno sostituiti e riorganizzato il loro posizionamento e svuotamento. Sarà rifatta la piattaforma ecologica.
Ombretta T. Rinieri
Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 23 maggio 2025 a pag. 58
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