Linee guida per colore dei dehor e arredi che si avranno davanti a tutte le vetrine
ARESE – Approvato all’unanimità (cosa rara) martedì 24 marzo 2026 in consiglio comunale il regolamento delle attività commerciali dei centri storici. Presentate dall’assessore Margherita Corsi, le nuove norme mirano a rendere i centri storici più dinamici, in particolare quello di via Caduti.
Il documento si conforma anche al regolamento edilizio comunale in materia di cura e manutenzione contro il degrado e la fatiscenza, norma il piano del colore e migliora i margini di passaggio delle vetrine che con la nuova pavimentazione si andranno a creare. I commercianti potranno sfruttare meglio gli spazi antistanti i propri negozi con tavoli, sedie, ombrelloni (senza scritte pubblicitarie) e corpi riscaldanti.
Il primo avvallo circa le dimensioni dello spazio da occupare sarà dato dalla Polizia Locale, mentre spetterà agli uffici Suap e Sue dare le autorizzazioni a procedere. Tariffe e canoni si conformeranno agli altri regolamenti legati all’occupazione del suolo pubblico.
La redazione del nuovo regolamento ha tenuto conto delle indicazioni di Confcommercio e dei commercianti aresini, che la giunta Nuvoli ha incontrato nei giorni scorsi in un percorso condiviso per l’approvazione delle linee guida. Il regolamento si applica a tutti i centri cosiddetti storici di Arese. Quindi non solo alla via Caduti, ma anche alle frazione di Valera, Torretta e Cascina Pacis (anche se qui non vi sono negozi) così come stabiliti dalle norme tecniche del Pgt.
Il documento è stato apprezzato da tutti i gruppi consiliari. Nel dibattito, Barbara Scifo del Forum ha puntualizzato come “Coordinare gli arredi dehor e le vetrine significherà restituire ordine e riconoscibilità allo spazio pubblico”.
Dall’opposizione Gaia Balbi delle liste civiche si è detta soddisfatta del lavoro svolto dall’assessore Corsi in quanto la rivitalizzazione del centro storico e il decoro urbano sono elementi imprescindibili per incentivare la fruizione da parte dei cittadini degli spazi pubblici e storici. Favorevole anche Massimo Cormanni di Fdi, che però, in tema di decoro, ha invitato la giunta a non soffermarsi solo sui negozianti, allargando lo sguardo pure sul comportamento di taluni giovani nel centro storico perché, quando va bene prendono a pallonate il municipio, quando va male, rompono bottiglie e fumano. “Mi unisco all’invito di Cormanni affinché il centro storico venga maggiormente presidiato”, ha concordato Roberta Tellini.
“Il degrado porta azioni di degrado – è intervenuto Enrico Ioli del Pd – si sta investendo sul bello e la speranza è che poi la gente prenda a cuore questo bello”.
Sul vandalismo è intervenuto anche il sindaco Luca Nuvoli, spiegando come l’anno scorso su sollecitazione dei cittadini ci sia stato un incontro con i carabinieri che nel limite del possibile hanno intensificato la loro attività. “Ma oltre al presidio – ha detto – stiamo anche lavorando sul fronte educativo per dare ai ragazzi luoghi alternativi dove poter passare il tempo con gli amici. Non è un compito facile, però nei ragazzi bisogna avere fiducia”.
Ombretta T. Rinieri
Articolo pubblicato su “Il Notiziaio” del 27 marzo 2026 a pag. 57
