MEZZOVICO – Nel presentare in apertura la conferenza: “I Romeo, racconti di famiglia”, Elisabetta Cozzi ha spiegato come CulturAlfa sia sì un sodalizio tra presone, lei e Axel Marx, ma pure un sodalizio tra due luoghi, la collezione Marx e il Museo Fratelli Cozzi, tra due nazioni, la Svizzera e l’Italia e un insieme di passioni, di conoscenze e competenze.
“Con Culturalfa – ha specificato l’imprenditrice Cozzi – intendiamo esplorare quegli aspetti dell’Alfa Romeo di cui si parla tantissimo che magari non sono così conosciuti. Oggi la storia della Famiglia Romeo, così come abbiamo fatto con il primo evento, un anno fa, sempre qui alla collezione Marx, parlando di Alfa Romeo in Brasile oppure con il secondo, al Teatro Filodrammatici di Milano con lo spettacolo dedicato ai piloti Achille Varzi e Juan Manuel Fangio, perché l’idea è di guardare alla storia di questo meraviglioso marchio anche da punti di vista diversi e con racconti differenti”.

Elisabetta Cozzi, cresciuta sin da bambina con l’amore per il marchio sull’onda della passione del padre Pietro (fondatore nel 1955 a Legnano del concessionario Fratelli Cozzi), nel 2015 ha deciso di istituire con la collezione di vetture Alfa Romeo del papà il “Museo Fratelli Cozzi”, trasformandolo nella propria attività principale.
Nel suo museo, nato guarda caso nel centenario dell’arrivo di Nicola Romeo all’Alfa, è possibile ammirare un esemplare per ogni modello prodotto dalla casa automobilistica e una cospicua documentazione di libretti d’uso, stampe, depliant, specifiche tecniche, riviste, e oggettistica varia che testimoniano anche la storia commerciale del marchio. Oltre alle vetture esposte, particolare altrettanto interessante dei modelli esclusivi esposti, è la pavimentazione del Museo Cozzi, che ricalca l’asfalto stradale.
L’effetto è di ammirare le macchine con l’impressione che si mettano in movimento da un momento all’altro.
Prendendo la parola a sua volta, Axel Marx ha ringraziato Zbigev Maurer, designer dell’ex centro stile di Arese, per aver ideato il logo di CulturaAlfa, l’amica Elisabetta Cozzi per essersi prestata subito a collaborare con lui al progetto culturale sull’Alfa Romeo, la moglie che lo supporta in tutto, Daniela Maestri Romeo, nipote di Nicola Romeo, che insieme al fratello Roberto e alla cugina Elena Dones Romeo ha aperto a CulturAlfa gli archivi di famiglia conservati presso Villa Romeo a Magreglio, la vice direttrice della rivista “Quattroruote” Laura Confalonieri per aver accettato di moderare l’evento, Emanuele Tiozzo, curatore della collezione di Axel Marx e a seguire tutti i relatori della conferenza.
Axel Marx, pur essendo un noto chirurgo vascolare svizzero, è universalmente conosciuto nel mondo alfista più per essere il proprietario della “Antax Collection Marx”, una collezione privata di vetture Alfa Romeo di notevole pregio per i modelli custoditi. Marx è, in particolare, un esperto delle auto prodotte in Brasile, nella Fábrica Nacional de Motores, talmente estesa da considerarsi in quel Paese, una città. Per la sua collezione Marx si reca spesso in Brasile e la sua passione per le Alfa Romeo brasiliane è talmente grande d’aver perfino imparato il portoghese da autodidatta.
Ombretta T. Rinieri
Qui il video integrale dell’evento
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