Al Fontana adesso c’è spazio per un triennio mentre al Russell la scuola “sta esplodendo”

LICEI – Parla la preside Giuseppina Pelella  dopo l’inaugurazione  della nuova ala aresina – Per la scuola di Garbagnate rilancia l’idea di realizzare il liceo alle fornaci. Ma i soldi?
Giuseppina Pelella (in rosso) attorniata dagli studenti del liceo artistico “Lucio Fontana”

ARESE – GARBAGNATE – Due settimane fa scrivevamo  dell‘inaugurazione della nuova ala del liceo artistico “Lucio Fontana”, un istituto che complessivamente ospita cinquecento studenti che che ruotano su ventun classi. Adesso con le sei classi in più e i tre nuovi laboratori del nuovo padiglione  inaugurato due settimane fa, la dotazione arriva a trenta spazi didattici.

Che cosa comporta, concretamente,  questo incremento di spazi per la didattica? Lo abbiamo chiesto direttamente alla dirigente scolastica Giuseppina Pelella.

“Con questo ampliamento  – spiega la dirigente Pelella -potremo accettare obiettivamente le iscrizioni per un altro triennio. Ossia di tre classi in più. Altri novanta ragazzi. Poi basta. Anche perché Città Metropolitana  ha deciso di investire sul nuovo “Frisi” di Quarto Oggiaro, a MIlano“.

Giuseppina Pelella è dirigente anche del liceo scientifico Russell di Garbagnate Milanese che assieme al liceo artistico di Arese costituisce  l’istituto Russell-Fontana e la dirigente pensa anche alla struttura garbagnatese, che ha anch’essa delle importanti necessità:

“Prendiamo per buona – ci spiega – la dichiarazione di Città Metropolitana Roberto Maviglia che sull‘edilizia scolastica bisognerà ancora investire, perché le necessità ci sono anche al Russell. A Garbagnate abbiamo ottocento studenti ospitati in una scuoletta che sta esplodendo. Noi abbiamo già un progetto, che non è più quello del “Santa Corona” (la preside aveva proposto di realizzare il nuovo polo liceale, ma la sua idea non trovò il consenso necessario, soprattutto da parte di Milano, che è proprietaria dell’ex ospedale, ndr). Là ci vuole uno sguardo illuminato. E’ troppo grosso per poterlo gestire in ambito scolastico. Diciamo che per noi potrebbero andare bene le Fornaci. Se  non è stato possibile riunire i due licei Russell e Fontana in un’unica sede nel Santa Corona, allora va bene l’ampliamento. Quello del Fontana lo abbiamo portato a casa. Adesso ci vuole quello del Russell. Una nuova costruzione non sarebbe sufficiente per contenerci tutti. Ma per l’ampliamento di cui abbiamo bisogno anche al Russell, sicuramente sì. Le Fornaci potrebbero essere un’interlocuzione del sindaco Davide Barletta con Città Metropolitana, come l’ampliamento del Fontana lo è stato per il sindaco di Arese”.

Insomma, la dirigente Pelella torna a riesumare l’antica idea dell’allora sindaco Leonardo Marone, che aveva fatto acquisire al comune la proprietà della fornace Gianotti proprio per far realizzare lì nuovo polo liceale, fuori dal centro urbano e a due passo dalla stazione ferroviaria di Garbagnate Centro.

Un progetto che però poi rimase lettera morta poiché l’allora Provincia di Milano  non trovò mai i finanziamenti necessari per realizzare la nuova scuola. Adesso si troveranno? L’impresa non appare affatto facile.

Ombretta T. Rinieri e Piero Uboldi

Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 24 ottobre 2025 a pag. 58

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