Centro Giada: 750 euro dall’asta di solidarietà

NATALE –  I fondi donati all’associazione Davide Il Drago e a una Casa Famiglia in Sicilia

ARESE – Un successo il ‘Natale Buono e Green’ del Centro Giada: l’asta delle installazioni realizzate con materiale di recupero svoltasi  il 21 dicembre 2025 ha raccolto un totale di 750 euro, di cui 350 donati all’associazione “Davide il Drago” impegnata a favore di minori da zero a 18 anni affetti da malattie acute e croniche e disabilità e 400 ricavati dalla vendita del presepe di Angelo Sileri, donati questi a una casa famiglia in Sicilia.

Siamo veramente contenti, – hanno detto Francesco e Mario Belloni, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione commercianti Assogiada – perché per essere stato  il nostro primo tentativo benefico, l’asta è andata bene. L’anno prossimo speriamo di fare ancora meglio e di poter donare ancora più fondi per l’attività di Davide Il Drago”.


L’associazione “Davide Il Drago” nasce una decina di anni fa per iniziativa dei genitori di Davide Grillo, che hanno trovato nell’impegno verso i bambini malati un senso alla perdita del loro. La denominazione della fondazione filantropica nasce dalla passione che il piccolo Davide aveva per i draghi e il mondo di Harry Potter.


L’anno prossimo  – continua Francesco Belloni – vorremmo coinvolgere nel nostro progetto anche le scuole del territorio perché il tema è quello della sostenibilità. Quest’anno purtroppo siamo arrivati un po’ corti con i tempi. Con le scuole bisogna partire presto, già a settembre, perché gli istituti devono avere il tempo di inserire i progetti nei piani di studio. Però abbiamo avuto ugualmente un bel coinvolgimento da parte della cittadinanza e da parte degli stessi commercianti qui del Giada, che oltre ad aver organizzato l’evento hanno anch’essi partecipato all’asta acquistando diverse creazioni”.

Un grande merito va alla parrucchiera  Laura Cebro e a Daniela di “Arte e Gaia” che hanno realizzato materialmente le creazioni natalizie sbizzarrendosi con fantasia e ingegno utilizzando materiali di recupero per poi posizionarle durante le feste per tutto il centro Giada.

Battitore dell’asta Marcello Simonetta, per tanti anni  animatore nei villaggi turisti, speaker ufficiale dell’Ocktoberfest del centro Giada, sempre presente fra i volontari che si prestano per scopi benefici.

L’asta partiva da un minimo di 5 euro in su e si sono avuti almeno due rilanci.

Curiosità: all’asta ha partecipato anche il sindaco Luca Nuvoli che si è accaparrato per 35 euro  il bel trenino realizzato con le cassette di legno della frutta e vari altri materiali di riciclo. Le altre vendite si sono aggirate quasi tutte fra i 25 e i 30 euro. Poi c’è chi, come lo stesso Francesco Belloni,  ha acquistato in stock alcuni  Babbi Natale e i pupazzi di neve realizzati con le gomme di camion e auto dismesse da mettere nel proprio giardino di casa. La bimba di otto anni del presidente di Assogiada ha anche vinto il premietto per la miglior creazione realizzata dai bambini. “L’asta è partecipativa – ha considerato  Mario Belloni – e la gente si è molto divertita”.

All’asta hanno partecipato anche Cecilia Sapio e Marco Orofino, marito e moglie, volontari dell’associazione Davide Il Drago.

Davide Grillo disegnava i draghi – raccontano – e da lì nasce l’associazione di beneficienza  che tutt’ora  opera qua nel territorio limitrofo di Arese, Bollate, Garbagnate eccetera, ma anche ormai in tutta Italia, perché ci siamo allargati. L’associazione cerca di aiutare i bambini e gli adolescenti fino ai 18 anni in tutto e per tutto. Fra i progetti realizzati, raccontiamo solo l’ultimo, è stato l’acquisto del “Berlingo”, un furgone adibito al trasporto di  disabili. Questo  furgoncino passa a prendere i bambini che hanno bisogno di fare delle visite, li porta a fare le terapie e li riporta a casa. Tutto sostenuto dall’associazione”.

Per Davide Il Drago, Cecilia e Marco svolgono fra le altre cose volontariato al reparto pediatria dell’ospedale di Garbagnate Milanese. “Io vado a far giocare i bambini  – racconta Cecilia – ma in pediatria abbiamo anche dei nostri clown”.

Con il Moto Club di Bollate – racconta Marco – abbiamo organizzato il Babbo Natale in vespa.  Gli associati sono venuti in pediatria con le loro vespe e vestiti tutti da Babbo Natale hanno portato i doni ai bambini  ricoverati”.

Ilsito dell’associazione rimanda a vari progetti realizzati e in cantiere. I fondi raccolti da Assogiada saranno depositati in un fondo e devoluti per un prossimo progetto specifico.

Ombretta T. Rinieri

Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 9 gennaio 2026 a pag. 57

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