RHO – Martedì 8 ottobre la Giunta Romano ha adottato il Piano integrato d’Intervento per l’area Mind (Milano Innovation District), che definisce la vocazione dell’ex area Expo come distretto dell’innovazione.
Dopo Expo 2015, l’ area a nord di Milano che per sei mesi nel 2015 ha ospitato 21 milioni di visitatori, 141 Paesi e circa 5000 eventi, ha continuato a mantenere la sua vocazione di luogo d’ incontro con concerti, grandi eventi sportivi e spettacoli attorno all’ Albero della Vita.
Dal 2018 il sito di Arexpo, società proprietaria dell’area, è stato investito da un progetto di trasformazione dell’ area in un parco scientifico e tecnologico, denominato Mind, quale “un ecosistema dell’ innovazione, un catalizzatore di opportunità per la crescita socio-economica del paese”.
Mind diverrà un quartiere cerniera tra il centro di Milano, Rho e le zone limitrofe. All’ interno dell’ area troverà sede in Palazzo Italia l’ istituto di ricerca Human Technopole, un lab-hub per l’ innovazione sociale nel terzo settore con sede a Cascina Triulza, il nuovo polo ospedaliero Icrss Galeazzi, il nuovo Campus Scientifico per l’ Università Statale di Milano.
In una nota stampa, il primo cittadino di Rho si dice soddisfatto per un lavoro, che iniziato nel 2011, è ora giunto a conclusione. “Nel luogo dove si è svolta l’Esposizione universale – afferma Pietro Romano – sorgerà Mind, il Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione, che vedrà nei prossimi anni non solo completato l’ospedale Icrss Galeazzi, ma soprattutto il nuovo campus scientifico per l’Università Statale di Milano con il suo conseguente trasferimento e lo Human Technopole, che è già oggi realtà sia pure in fase iniziale. Accanto a questo ci sarà uno sviluppo a sud del decumano per l’insediamento di imprese, centri di ricerca, abitazioni per studenti. Nel complesso diventerà un luogo unico e non solo in Italia. Un luogo che ospiterà tra le 60 e le 70mila persone ogni giorno. Un progetto che è stato possibile grazie alla sinergia tra investimenti pubblici e privati e che ci rende davvero orgogliosi. Con Mind stiamo definendo relazioni sotto molti punti di vista. Ad esempio il nuovo Teatro de Silva soddisferà l’offerta culturale dell’area e anche sul tema lavoro si stanno definendo accordi affinché Lendlease si avvalga delle imprese e del personale del territorio”.
O.T.R.
