ARESE – Domenica 29 giugno si è tenuta la consegna della II edizione cittadina delle ‘Benemerenze’. La cerimonia si è tenuta al centro civico ‘Agorà’ nell’ambito delle iniziative organizzate per ‘Festa patronale dei SS. Pietro e Paolo’.
Cinque i riconoscimenti decisi dall’Amministrazione a personalità e associazioni per il loro fattivo contributo nell’accrescere il prestigio della Città, così come sottolineato dal sindaco Luca Nuvoli che nel riconoscere professionalità e impegno ha così ringraziato: “La benemerenza civica è il simbolo tangibile della nostra stima e della nostra gratitudine per il loro impegno straordinario”.
Di seguito le personalità cui sono state consegnate le ‘Benemerenze 2025” con la relativa motivazione:
Rossana Caldarulo, storica dirigente scolastica delle scuole statali dell’obbligodi Arese, “per l’impegno profuso nel campo della scuola e per essere stata un’educatrice e una Dirigente presente e attenta al benessere degli alunni, delle famiglie e del personale scolastico; per l’impegno dimostrato nel valorizzare “una scuola inclusiva e aperta a nuovi stimoli”; per aver svolto con passione e professionalità l’incarico di Dirigente scolastico dal 1996 al 2023, prima presso le scuole primarie e dell’infanzia e successivamente presso l’Istituto Comprensivo “Don Gnocchi” di Arese, in costante collaborazione con l’Amministrazione comunale”;
Maria Teresa Tiana, “per l’impegno profuso nel campo della scuola fin dal 1981, per essere stata un’educatrice e una Dirigente presente e attenta al benessere degli alunni, delle famiglie e del personale scolastico; per l’impegno dimostrato nel valorizzare “una scuola volta ai cambiamenti”; per aver svolto con passione e professionalità l’incarico di Dirigente scolastico presso Scuola Media Statale “Silvio Pellico” e “Leonardo da Vinci” ad Arese dal 2007 al 2012, e presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita” di Arese dal 2012 al 2023, in costante collaborazione con l’Amministrazione comunale”;
Silvana Guidi, “per gli atti di coraggio e abnegazione civica di una donna che a soli quindici anni è stata staffetta partigiana e si è distinta per il suo ruolo fondamentale nel garantire il flusso di informazioni e messaggi tra i partigiani; per aver rischiato la vita per sostenere la lotta partigiana; per il contributo dato alla Resistenza contro il regime fascista e alla Liberazione del paese;
Avis Nazionale – sezione Arese, “per l’impegno profuso nel campo delle iniziative di carattere assistenziale nella promozione della donazione di sangue e plasma, per il profondo senso civico, la grande solidarietà e il generoso altruismo dimostrato dagli associati che si mettono a disposizione donando parte di sé per salvare delle vite umane”;
Associazione Vitadacani, “per l’impegno profuso nel campo delle iniziative di carattere sociale e assistenziale tramite l’impegno profuso nella tutela dei diritti degli animali, allo scopo di combattere abbandono, randagismo, vivisezione, importazione, esportazione e traffico di animali e ogni loro forma di maltrattamento e sfruttamento; per aver creato rifugi dove viene assicurato il rispetto delle necessità etologiche di specie diverse, anche sottratte da destini di macellazione o esperimenti di laboratorio; per i molteplici progetti avviati e per l’opera di sensibilizzazione sulla condizione degli animali negli allevamenti; per la generosità dimostrata dagli associati per rendere possibile una concezione diversa nel rapportarsi con gli animali”.
O.T.R.
