Diritti umani, due star in prima linea a Trento: Kerry Kennedy e Cherie Blair

TRENTO – Kerry Kennedy (figlia di Bob Kennedy) e Cherie Blair (moglie dell’ex premier britannico), sono intervenute il 14 febbraio scorso all’Università di Trento durante la Giornata su ”Globalizzazione e diritti organizzata dalla Fondazione Caritro. «I grandi cambiamenti della storia dipendono dalle decisioni dei singoli nella quotidianità. Quando si chiede giustizia è importante tirare fuori la rabbia che si ha dentro. Ognuno di voi, ogni giorno, è un difensore dei diritti umani», ha detto Kerry Kennedy, scrittrice e attivista per i diritti umani, che ha coinvolto i giovani delle superiori lanciando un messaggio forte e chiaro.
«Credo che la battaglia per i diritti delle donne – ha invece sottolineato la Blair nel suo intervento a Sociologia – sia particolarmente importante nel ventunesimo secolo, proprio perché nessun Paese ha ancora raggiunto quella parità di diritti che tutti auspichiamo. Le differenze sono invece aumentate e si assiste ad un ulteriore acuirsi delle ingiustizie sociali. Il rafforzamento politico e sociale delle donne è la chiave per lo sviluppo delle società contemporanee. Non si tratta di voler sostituire gli uomini, ma di lavorare al loro fianco, conquistando il posto che le donne meritano nella società».

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