ARESE – Suor Martina Rozzoni si è addormentata per sempre a Clusone nella casa salesiana di Maria Ausiliatrice. Le consorelle l’hanno trovata così in poltrona sabato 31 gennaio, proprio nel giorno del santo della sua Congregazione Don Giovanni Bosco.
La notizia ha sorpreso e addolorato buona parte della cittadinanza di Arese dove suor Martina era un’istituzione per aver visto crescere in quarant’anni di sua presenza attiva, prima all’asilo di via Roma e poi in oratorio, generazioni e generazioni di giovani.
Via da Arese, nonostante fosse molto anziana, prima di ritirarsi a Clusone, aveva fatto anche in tempo a prestare ancora la propria opera presso la scuola elementare di Castellanza. A dicembre aveva contratto la broncopolmonite. Era stata in ospedale ed era poi tornata in convalescenza alla casa di riposo di Clusone.
“Sono andata con un’amica a trovarla a gennaio nei giorni di chiusura dell’attività – racconta Mara di “Gelatosottozero” che anni fa ha coadiuvato suor Martina in oratorio nelle ore di catechismo – e sembrava si fosse ripresa dalla malattia. Era vigile e tutta contenta di vederci. Mi ha detto: pian pianino devo fare un po’ di convalescenza e la prossima volta che venite, vengo con voi a pranzo. Il 31 è andata a messa, ha fatto la comunione e poi si è addormentata per sempre in poltrona”.
La notizia ha colto Arese come un fulmine a ciel sereno. I funerali si sono tenuti lunedì 2 febbraio a Clusone. Praticamente in contemporanea con quelli di Alex Greco celebratisi ad Arese.
Ombretta T. Rinieri
Articolo pubblcato su 2Il Notiziario” del 6 febbraio 2026 a pag. 58
