Oratorio Don Bosco: parla il nuovo responsabile

SALESIANI – Intervista a don Luca Probo , che fa il punto sullo stato dell’arte dei progetti in corso d’opera
Don Luca Probo a sinistra e don Roberto Smeriglio a destra

ARESE – Nell’attesa della grande Festa Salesiana di settimana prossima, abbiamo incontrato don Luca Probo, il sacerdote che dal 2023 ha raccolto il testimone da don Roberto Smeriglio nella direzione dell’oratorio “Don Bosco” di Arese.

Don Luca, classe 1991, originario di Lodi, laureato in ingegneria biomedica, ordinato sacerdote proprio nel 2023,   è arrivato dalla scuola salesiana di via Copernico, a Milano,  dove insegnava religione. E’ cresciuto fin da bambino in oratorio e quello di Arese è il primo di cui coordina le attività. “Ad Arese – racconta – ho trovato un ambiente vivo. La gente è molto accogliente. Ci sono tanti volontari. Tanti giovani. Tanti ragazzi. E questo è un pregio. Sono contento di questo mio incarico venendo dalla scuola”.

Lo scorso agosto don Luca ha accompagnato una trentina di giovani a Roma per il Giubileo, mentre invece la prossima estate ne accompagnerà un altro gruppo a Lampedusa per fare un’esperienza sull’accoglienza dei migranti e conoscere la comunità inter congregazionale di suore impegnate nell’aiuto in banchina.

Vogliamo capirespiega – la situazione  in generale, cosa vuol dire che arrivano i barconi, cosa vuol dire che la gente lì ha  bisogno di tutto. Che trafila c’è, cosa vive anche  la gente italiana”.

Toccando l’attualità salesiana aresina, con don Luca facciamo il punto sullo stato dell’arte di alcuni progetti che riguardano le strutture ecclesiastiche su cui è necessario intervenire con delle manutenzioni e  per i quali la Parrocchia ha lanciato un appello volto a raccogliere un contributo per sostenerne i costi.

“Abbiamo chiesto un aiuto per quattro progetti, – racconta don Lucadue riguardano la manutenzione straordinaria di due campanili, quello della chiesa “San Bernardino” e quello della chiesa “Ss Pietro e Paolo”, un terzo riguardava il rifacimento del riscaldamento della chiesa “Maria Aiuto dei Cristiani” che è stato completato, e un quarto riguarda specificatamene il nostro oratorio. Si tratta di sistemare le reti di recinzione dei campi di calcio 7 e 11 e di creare un piccolo parco giochi per i bambini più  piccoli. Sono quattro progetti legati, però con la possibilità di destinare le risorse a uno o all’altro secondo le priorità. La Comunità ha risposto e sta rispondendo all’appello. Al momento si stanno  concentrando le risorse  per intervenire sulla torre campanara di San Bernardino dove abbiamo già l’approvazione della Soprintendenza delle belle arti, mentre per i Ss  Pietro e Paolo, dove si deve intervenire non sulla torre ma sul corpo campanaro per cambiarne alcune parti,  siamo ancora in attesta del permesso della Soprintendenza”.

Al momento i Salesiani stanno intervenendo per mettere in protezione i pali della recinzione del campo 7, mentre sono in procinto di partire anche i lavori sulla torre campanara di san Bernardino. I lavori sulla caldaia in Mac sono finiti, ma mancano ancora delle risorse per saldarne il conto. Sono quindi necessari ulteriori aiuti.

Ombretta T. Rinieri

Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 23 gennaio 2026 a pag. 57

Per tutti coloro che volessero rispondere all’appello dei Salesiani ecco di seguito le coordinate:

Credit Agricole

IT77M0623032440000015014024

Intestato a Parrocchia Santi Pietro e Paolo

Causale: reti oratorio e parco giochi bimbi  oppure

Causale: sistemazione ambienti Mac

Share
error: Content is protected !!