MILANO – Il 7 novembre scorso si è tenuta presso la sede della scuola militare “Teulié” di Milano la decima edizione del Premio “Paladini della Memoria. L’onorificenza, istituita nel 2015 dalla delegazione Lombardia dell’Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo) in collaborazione con l’Osservatorio Metropolitano di Milano e l’Associazione Nazionale delle Voloire è un atto civico di gratitudine verso tutte quelle persone che si sono spese e si spendono affinché non cessi la memoria di fatti storici in cui si sono avute dimostrazioni concrete di onore, sacrificio, solidarietà e impegno per il bene comune.
Fra le personalità divenute quest’anno “Paladine” , figura Renata de Angelis, scrittrice, segretaria di direzione per tanti anni in Alfa Romeo, attualmente fra i consiglieri dell’associazione Seniores del Biscione e attiva nel Gruppo degli Alpini “Peppino Prisco” di Arese.
Il 10 ottobre 1956, Renata fu fra i novantaquattro bambini tenuti in ostaggio assieme a tre maestre nella scuola elementare di Terrazzano di Rho dai fratelli Arturo ed Egidio Santato che per liberarli chiedevano un riscatto di duecento milioni di lire. Con un gesto eroico Sante Zennaro, un meccanico di appena ventidue anni originario del Polesine, non esitò a tentare l’impossibile scalando sotto lo sguardo attonito di una folla di genitori e parenti il muro di cinta per raggiungere una delle finestre al primo piano dell’istituto.
Completamente solo, riuscì a sgominare la banda e a liberare bambini e maestre, ma perì sotto il fuoco amico delle forze dell’ordine che lo scambiarono per uno dei malviventi.
Riconoscente al suo salvatore, Renata de Angelis ha scritto la biografia: “Sante Zennaro un eroe da non dimenticare”, ogni anno ne organizza la commemorazione. Commemorazione che quest’anno si terrà la mattina del prossimo 19 novembre con la deposizione di una corona sulla tomba di Zennaro al cimitero di Rho, seguita dalla messa nella chiesa “San Maurizio” di Terrazzano per terminare con il rito dell’alzabandiera nel cortile dell’ex scuola elementare, oggi centro comunale per associazioni non profit.
Sante Zennaro è stato insignito della medaglia d’oro al valore civile e nel 2024 dell’annullo di un francobollo postale.
Va menzionato anche che il X “Premio Paladini della Memoria” ha insignito alla memoria Emanuela Setti Carraro (seconda moglie del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, uccisa con lui a Palermo dalla mafia), per essere stata militare e infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana e “animata da profondi sentimenti di amore e solidarietà verso i più deboli e bisognosi della società, profondeva il suo impegno sociale e professionale iniziando ad operare nei reparti pediatrici e negli ospedali militari”, introducendo per prima l’ippoterapia “intuendo i benefici fisici e psicologici del contatto con gli animali e fondando presso la Caserma Santa Barbara di Milano il primo centro di riabilitazione equestre del Paese, sostenuto ancora oggi dal Reggimento Artiglieria a Cavallo”.
Insignito anche Luciano Brambilla, nipote del tenente Augusto Tognasso, Medaglia d’Argento al Valor Militare, invalido della Grande Guerra e fra i tredici ufficiali che, nel 1919, fondarono la Uluic (Unione Lombarda Ufficiali in Congedo), “la cui opera di recupero della memoria ha ispirato la fiction Rai “La scelta di Maria” e ha contribuito al riconoscimento ufficiale di Augusto Tognasso tra i grandi milanesi degni di essere iscritti nel Famedio del Cimitero Monumentale, onore tributato il 2 novembre 2025.
Ombretta T. Rinieri
