ASSOCIAZIONISMO – – Sport e Valori cristiani in una lunga storia di successi

ARESE – Unire allo sport gli insegnamenti cristiani di Don Bosco. Dal 1979 questa è la missione del Gso, il gruppo sportivo oratoriano di Arese fondato dagli allora ragazzi Marco Mantica, Walter Pacchetti e Carlo Alberto Bosani. Di anno in anno il popolo bianco rosso, dal bicolore delle maglie delle squadre, è cresciuto fino a raggiungere nella stagione 2024-25 oltre cinquecento atleti. Dietro, uno staff di settanta persone tra allenatori, dirigenti e collaboratori. Tutte persone che donano buona parte del proprio tempo libero ad allenare e formare ragazze e ragazzi rigorosamente senza percepire un euro.
L’impegno in ordine di tempo è notevole: in genere tutti gli sport del Gso hanno due allenamenti alla settimana, più la partita il sabato o la domenica. Il calcio usufruisce dei campi dell’oratorio, mentre tutti gli altri sport si appoggiano alle palestre comunali e a quelle del Centro Salesiano.
Nel Gso non ci sono dilettanti allo sbaraglio. Tutti seguono corsi formativi. Gli allenatori anche quelli delle federazioni Fip, Fipav e Pgs.



Negli ultimi dieci-quindici anni, il Gso ha avuto una bella evoluzione e accanto alle discipline classiche quali calcio maschile, basket, volley e tennis da tavolo si sono aggiunti il calcio femminile, lo yoga e il progetto ‘Have Fun’ per l’avvicinamento allo sport dei bambini dai 4 anni in su.
L’Albo d’Oro delle squadre si è arricchito di vittorie, medaglie e coppe nei vari campionati disputati.

A maggio si sono tenute le elezioni del consiglio direttivo. Confermato presidente Luigi Taddeo. Insieme a lui eletti Walter Pacchetti, Lorenzo Caputo, Laura Tasinazzo, Antonio Di Martino, Cristina Pontello, Maurizio Speranza e i più giovani Mattia Amicabile e Stefano Taddeo. Mattia, anche segretario, è al secondo mandato. Stefano è una new entry. Entrambi rappresentano un po’ il ricambio generazionale all’interno del direttivo del Gso. Don Luca Probo è il responsabile ecclesiastico.
Incontriamo il presidente Luigi Taddeo. Sposato, padre di due figli, sessant’anni, Gigi, com’è più noto, si avvicina al mondo oratoriano nel 1975 entrando nel gruppo scout di Arese. Vent’anni più tardi, nel 1995, la passione per lo sport e per l’educazione dei ragazzi lo porta a entrare a far parte del Gso come allenatore delle squadre di calcio. Nel 2008 entra nel consiglio direttivo del Gso e dal 2012 ne è presidente senza mai smettere di allenare. Quest’anno pure i ‘Big Small’, ossia i grandi-piccoli nati negli anni 2018-2019.
E’ lui a svelarci i segreti dietro i tanti successi del Gso Arese.

“Gso – spiega Gigi – vuol dire Gruppo sportivo oratoriano. Il nome oratorio significa qualcosa di più rispetto a soltanto insegnare sport. Vuol dire anche trasmettere ai ragazzi i valori educativi dello stare insieme, del convivere nell’affrontare la vita facendoli diventare, come diceva Don Bosco, bravi cristiani e onesti cittadini. Noi cerchiamo sempre di trasmettere qualcosa in più rispetto al classico sport. È chiaro che facciamo sport e che vogliamo tutti vincere. La competizione è importante nello sport. Però, è anche bello vedere i ragazzi che stanno insieme, che sorridono e che cresciuti decidono di spendere il proprio tempo per i più piccoli. Noi abbiamo giocatori di calcio che sono diventati allenatori. Giocatrici di volley che sono diventate allenatrici. Basket uguale. Il messaggio che passa è: Tu hai ricevuto tanto. Adesso puoi restituire. Come se tu fossi una pompa di benzina dove gli altri possono fare il pieno. Queste cose sono belle perché negli anni siamo sempre stati supportati in oratorio dai Salesiani e dalle famiglie”.
Grazie al volontariato e al fatto che non deve far fronte al pagamento di stipendi, il Gso può offrire anche alle famiglie in difficoltà la possibilità di praticare uno sport. Ma non sono solo le quote basse ad avvicinare i genitori al Gso. Primari sono l’educazione, il rispetto per il prossimo e l’attenzione a contrastare ogni forma di bullismo e aggressività.

“Noi ci teniamo a queste cose – continua Taddeo – e teniamo alla nostra fetta di realtà cristiana e aggregativa. Perciò durante l’anno organizziamo tre eventi importanti. Una è la Festa di Natale in oratorio dove dopo la messa offriamo sempre a tutte le famiglie un buffet e una sottoscrizione a premi. A inizio giugno facciamo la Prima Festa dell’Estate. Sono due giorni di musica e sport. E il terzo è la “Santa Messa degli Angeli Bianco Rossi” dove ricordiamo tutti i nostri collaboratori che non ci sono più. Di solito la teniamo il 31 marzo, il giorno in cui è venuto a mancare Marco Mantica”.
Fra le iniziative più significative che il Gso organizza in proprio o con altre realtà educative sul territorio ci sono inoltre il “Torneo delle Nazioni Trofeo Pozzoni” dedicato al compianto don Luca, l’Arese Run Night, la tradizionale corsa in notturna per le vie di Arese che quest’anno si tiene il 19 settembre, gli Street Game in piazza con e la collaborazione con “Rete per la Pace”.
Un microcosmo, non tanto micro, aperto agli altri e sul mondo che domani e domenica farà anche festa per il cinquantesimo degli scout ad Arese.
Ombretta T. Rinieri
Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 12 settembre 2025 a pag. 58
