Le domande dei cittadini e le risposte puntuali (quasi) del sindaco Nuvoli

Promessa la riapertura del Parco Alpini verso la fine del 2026

ARESE –  Sul palco del Centro civico ‘Agorà‘ a supportare il sindaco Luca Nuvoli anche Barbara Scifo, Francesca Politi e Mattia Andreozzi in rappresentanza  rispettivamente  delle forze politiche Forum, Pd e Arese che vive  che formano la maggioranza che sorregge la giunta. Politi e Andreozzi, alle loro prima esperienza di consiglieri, hanno entrambi testimoniato il grande impegno necessario ad amministrare la città. Mentre Scifo, già assessore nelle giunte di Michela Palestra, ha sottolineato come la bussola per l’amministrazione in carica sia il programma elettorale con cui la coalizione ha vinto le elezioni.

 

A conclusione del momento ‘istituzionale’, la parola è passata all’uditorio

“Io sono qui in rappresentanza dei commercianti del centro storico – ha detto un cittadino rivolto al sindaco Nuvoli senza però presentarsi – lei sa che se il Ministero della cultura scopre che lei ha fatto questa cosa (la ripavimentazione di via Caduti, ndr) senza autorizzazione, lei può perdere la carica?  Un sindaco non può togliere una zona storica senza autorizzazione”. “E’ urgente – ha detto un‘altra cittadina – monitorare auto e motorini che sfrecciano ad alta velocità per Arese. A me capita di vedere i vigili che girano in macchina. Se fossi un vigile e girassi a piedi mi capiterebbe di poter fermare auto e motorini. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, io vedo girare autobus molto grandi e vuoti. Forse bisognerebbe introdurre i servizi a chiamata, magari con delle convenzioni con i tassisti”.anpi

Altre domande hanno riguardato la riapertura del Parco degli  Alpini (chiuso per la necessità di una bonifica), l’aumento della violenza fra i giovani (dal presidente dell’Anpi Clerici), la necessità di un presidio medico per non andare ai pronto soccorso, l’erba tagliata lasciata sui prati pericolosa per i cani a causa delle spighe secche, le recriminazioni dei cittadini di Aresesud per le mancate manutenzioni del quartiere.

Dubito di avere un prepensionamento da sindaco – ha risposto Luca Nuvoli – per i lavori del centro storico. L’area cani del Parco degli Alpini l’abbiamo collocata in un luogo più bello dal punto di vista ambientale. Sapevamo che il percorso sarebbe stato lungo e che ci sono diversi passaggi e  il fatto che da giugno a settembre lì non si può intervenire. Adesso stiamo facendo ulteriori analisi per la tipologia progettuale della bonifica. Ci sono due possibilità: coprirlo  mantenendolo in sicurezza oppure, con un  costo molto più elevato, estirpare tutte le sostanze. Verso la fine dell’anno prossimo credo che andremo alla riapertura.

Sul tema della velocità credo che alcune zone possano essere messe a velocità 30, come Valera e via Repubblica. Sui controlli della polizia locale io non credo nel tema della repressione da solo o che il controllo  sia insufficiente. Comunque abbiamo aumentato l’organico e faremo il terzo turno. In tema di sicurezza vigili e carabinieri collaborano insieme e questo consente che la città sia presidiata  efficacemente. Sul trasporto pubblico si tenga presente che è Città Metropolitana ad averne la podestà e l’organizzazione e che la 561 avrà una conformazione diversa. Sui servizi a chiamata, il vice sindaco Mauro Aguggini ha tenuto degli incontri con delle  società che si sono proposte e ci sono dei ragionamenti in essere. Ci sono dei  comuni che li hanno attivati sul collegamento degli anziani con gli ospedali come Pogliano Milanese e Nerviano. Soluzioni che stiamo prendendo in considerazione”

Noi stiamo difendendo il  nostro poliambulatorio – ha continuato Nuvoli con le risposte – che ogni tanto  rischia di essere messo  discussione anche se in un incontro,  il presidente dell’Asst Rhodense ci ha rassicurati sul suo mantenimento. Fra i progetti che abbiamo c’è un ambulatorio infermieristico in rsa Gallazzi Vismara affidato a Sercop. Il taglio del verde è una questione di criteri minimi che orientano le pubbliche amministrazioni   per avere il minore impatto ambientale. Con il cambio dell’appalto ci aspettiamo che si faccia un marcing con lo sminuzzamento giusto. Sui giovani. Noi abbiamo un tavolo per le politiche giovanili con le associazioni, le scuole e le società sportive. Il problema non è parlare con i giovani, è andare a intercettare i loro bisogni. Questa città ha il problema dell’esteriorità. Stiamo investendo sui disturbi alimentari, sul bullismo e sull’utilizzo di internet. Dopodiché non tutto può essere raccontato sui giornali”.

Su Aresesud reiterate le difficoltà dell’amministrazione spiegate nella prima parte della serata.

Ombretta T. Rinieri

Articolo pubblicato su “Il Notiziario” del 23 maggio 2025 a pag. 58

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