Il memoriale Romeo premiato ogni anno con il “Calanco d’Oro” per unire storia, cultura, arte e paesaggio

Da destra a sinistra_ Edvige Cuccarese, Axel Marx ed Enrico Cuozzo

MEZZOVICO  – Dal 2022 la scrittrice lucana  e ingegnere ambientale, Edvige Cuccarese,  accompagna l’annuale evento organizzato in Basilicata in memoria di Nicola Romeo con il premio:”Il Calanco d’Oro”.

I calanchi sono solchi prodotti nelle colline argillose dalle acque fin dall’era geologica del pleistocene medioPer la loro integrità rispetto all’intervento agricolo umano, i calanchi di Montalbano Jonico sono divenuti Riserva regionale protetta. Candidati anche al “Golden Skype” o “Chiodo d’oro, ossia uno dei due criteri (l’altro è lo ‘stratotipo’ che indica la successione litologica),  attraverso cui la Commissione internazionale di stratigrafia  definisce certe localitàpunti di riferimento mondiali’ in quanto a seguito di una serie di informazioni fisiche, chimiche e paleontologiche vi è fisicamente presente un limite tra due ere geologiche.

Edvige Cuccarese, unisce nel suo lavoro la professionalità scientifica e paesaggistica, la ricerca storiografica, la cultura e l’arte. Il premio “Il Calanco d’Oro”, ha di conseguenza nel tempo avuto diverse forme. Quella cui è più legata è la statuetta realizzata per lei nel 2024 da Mimmo Rago.

“Desidero ricordare la statuetta realizzata con le pietre dal mio amico Mimmo Rago  – mi racconta Edvige –perché è un’opera unica. Mimmo è venuto a mancare a gennaio di quest’anno. Era un artista, un poeta e un cantastorie. In particolare, ogni estate animava il paesino di Valsinni raccontando la storia di Isabella Morra, una poetessa napoletana vissuta nel 1500, figlia di un  conte di Napoli, uccisa dai fratelli  giovanissima mentre  il padre era in guerra a combattere contro gli spagnoli.

Isabella si era innamorata di  un certo Diego Santovaldo Castro, uno spagnolo che  viveva in un paesino vicino, anche lui un poeta, e i fratelli ritenendo che si accompagnasse con un nemico, la uccisero. Ogni anno nel castello di Valsinni si tiene uno spettacolo teatrale in costume di questo episodio storico e Mimmo ne era la colonna portante”.

Oltre a essere un poeta e un cantastorie, Rago realizzava delle statuine in pietra che raffiguravano figure umane e  animali componendole fronte-retro, ossia con due facce. “Perché – spiega Cuccarese – Mimmo riteneva che le persone oggi hanno una doppia identità. La maggior parte di queste statuine si trovano nei musei”.

In occasione del sesto memoriale organizzato ad Aliano dell’anno scorso, Edvige Cuccarese fece preparare da Rago il ‘Calanco d’Ororaffigurante Carlo Levi, il medico scrittore torinese antifascista, esiliato ad Aliano durante il ventennio dalla cui esperienza di confino  nacque il libro: “Cristo si è fermato a Eboli”.

Ad agosto mi ha consegnato la statuina – ricorda la scrittrice – e a settembre-ottobre si è ammalato per poi venire a mancare a gennaio. Alla persona che l’ha ricevuta ho quindi sottolineato come il premio rappresentasse l’ultima opera di Mimmo Rago, con un valore in sé intrinseco. L’immagine di questa  statuina del Calanco d’Oro, sarà anche nel secondo libro di prossima pubblicazione che ho dedicato a Mimmo”.

Sempre con l’idea di unire cultura, storia e paesaggio Edvige Cuccarese ha donato ai relatori del convegno organizzato da Culturalfain Svizzera delle calamite rappresentanti i calanchi realizzate da Giovanni Rosano, un fotografo di Montalbano Jonico.  

Ombretta T. Rinieri

 

 

Leggi anche:

I Romeo, Racconti di Famiglia

CulturAlfa, sodalizio tra i collezionisti Axel Marx ed Elisabetta Cozzi

La missione di CulturAlfa: custodire e condividere la storia dell’Alfa Romeo

Le radici lucane della Famiglia Romeo raccontate dalla scrittrice Edvige Cuccarese

Nicola Romeo, il ritratto inedito e intimo del pronipote Matteo Sartori

La Famiglia di Nicola Romeo disagiata? “Possedeva un palazzo signorile nella piazza principale del paese”

Stefano Salvetti: “Nicola Romeo interessato ai settori ferroviario, minerario, aereonautico e marino – L’automobilismo era costoso e dava pochi utili”

Mimmo Magro: “Non fu Ferrari a portare il progettista Vittorio Jano all’Alfa Romeo”

Romeo respirò il futurismo della Belle Epoque

Gippo Salvetti ricorda Giannetto Sartori, un ‘gentlemen driver’ in Famiglia Romeo

Ad Axel Marx la ‘Coppa Alfa Romeo’ conquistata da Giannetto Sartori nel 1986 alla Targa Florio Storica

Famiglia Romeo, connessione tra passato, presente e futuro del Marchio Alfa Romeo

“Sulle Strade dei Collaudatori” 2025, in colonna fino a Mezzovico per l’evento Culturalfa

In Basilicata un memoriale dedicato a Nicola Romeo

Basilicata – II Edizione Memoriale Nicola Romeo

Ad Aliano la terza edizione lucana del Memoriale a Nicola Romeo

Share
error: Content is protected !!