
MILANO – Rinnovato per altri tre anni da Anci (associazione dei comuni italiani) e Iap (istituto autodisciplina pubblicitaria) il protocollo d’intesa per il controllo della pubblicità sessista nelle affissioni pubbliche che con immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne o uomini che lede la dignità della persona.
Come rilevato dal presidente dello Iap Mario Barbuto la collaborazione nell’attenzione alla pubblicità commerciale con molti comuni come Bologna, Genova, Torino, Firenze, Roma e Napoli ha ottenuto negli anni risultati concreti e anche preventivi nella repressione delle pubblicità sessiste. L’auspicio è che il rinnovato protocollo possa spingere molti altri Comuni ad aderire a questo progetto di indiscutibile valore sociale e giuridico.
Entrando nel merito del documento, le parti si sono obbligate a forme di collaborazione che adottino modelli di comunicazione commerciale che non contengano; immagini o rappresentazioni di violenza contro donne o uomini o che incitino ad atti di violenza su donne o uomini; tutelino la dignità della persona, rispettino il principio di pari opportunità e diffondano valori positivi sulla figura femminile; siano attenti alla rappresentazione dei generi, rispettosi delle identità di donne e uomini, coerenti con l’evoluzione dei ruoli nella società; evitino il ricorso a stereotipi di genere offensivi.
A tal fine l’Anci si impegna a sensibilizzare i comuni a regolare le affissioni nel quadro del protocollo sottoscritto e a segnalare allo Iap la pubblicità contraria ai principi in esso contenuti. A sua volta il comitato di controllo dello Iap si impegna a verificare ed emettere un’ingiunzione di desistenza nel più breve tempo possibile .
I soci Iap che riconoscono i Codice di autodisciplina sono: Upa; Confindustria radio televisioni; Mediaset; Rai; Sky Italia; Google Italy; Aapi; Iaa Italy Chapter; Fcp; Fedoweb; Fieg; Iab Italia; Una; Comitato Upa formazione; Fondazione pubblicità progresso; 40degrees; Adci; Aicap; Aoi cooperazione e solidarietà internazionale; Assitol; Assobio; Assovernici; Blendistrict; Buzzoole; Creationdose; Doom entertainment; Cosmetica Italia; File; Fisc; Flu; Hoopygang; Open Influence; Rtl 102.5; Skeepers; Stardust; Tbs Crew; The One Celebrity; Unione imprese centenarie italiane; Unione italiana Food.
Ombretta T. Rinieri
