Ecco chi sono le corsiste. Tre storie esemplari

ARESE –  Abla Abou è una signora del Togo di 35 anni, diplomata in lingue (inglese, francese e tedesco)  e in Italia da una decina d’anni.  Finora ha fatto la casalinga e la mamma di tre bambini di 9, 5 e 17 mesi. L’ultima va all’asilo nido e lei è impegnata in un lavoro domestico di pulizie al mattino. Il corso per governante le apre delle porte insperate.  “Devo ringraziare sinceramente la signora Rita – dice in un buon italiano – e le insegnanti che sono molto gentili. Con noi spiegano lentamente consentendoci così di capire.  A me il corso è stato molto utile soprattutto nella parte dell’infermeria. Soprattutto lì ho imparato tante cose nuove”.

Kety ha 53 anni ed  è nativa della Georgia dove da giovane si è laureata in economia e commercio. Sposata con un connazionale, è in Italia da ventidue anni. Nel nostro Paese non è mai riuscita a mettere a frutto il suo titolo di studi trovando soltanto lavori precari come baby sitter, badante o donna delle pulizie.  “Quando sono arrivata in Italia – racconta – pensavo di stare qui soltanto 4-5 anni, mettere via qualcosa e poi tornare a casa. Poi piano piano mi sono  abituata, mi sono nati i figli qui a Milano e poi mi sono innamorata di tutto e sono rimasta qui. In tutti questi anni ho fatto molta pratica di lavoro domestico, ma con il corso mi sono perfezionata imparando cose nuove. Dai prodotti economici per svolgere le pulizie al cucinare, al guardaroba ai rapporti con gli anziani e con i bambini. Per me è stato straordinario il modo con cui le insegnanti ci hanno spiegato le varie nozioni.  Per esempio, io che sono molto affezionata ai bambini, i rapporti con i genitori, la routine come deve essere rispettata e come leggere loro le favole. Spero di riuscire più di mettere su un nido come gli happy child.

Iolanda, sessant’anni, di Garbagnate Milanese, è l’unica italiana del corso di Zecchel. Ha una figlia di quarant’anni ed è già nonna. Ma è  ancora lontana dalla pensione. Rispetto alle compagne era già più preparata,  avendo imparato fin da ragazza a cucinare la dieta mediterranea, cucire e fare le pulizie. Ha lavorato sempre presso delle  famiglie e ora si occupa per poche ore al giorno di una coppia di anziani. Spera quindi di riuscire a integrare le ore con anche un’altra occupazione.  La pandemia l’ha messa un po’ ko ed è intervenuto anche un problema di salute che la obbliga a evitare lavori pesanti. Una decina d’anni fa aveva frequentato anche un corso di Asa.

Ho fatto questo corso – dice Iolanda – proprio per  trovare altre ore perché tre ore al giorno non mi bastano per vivere. Poi non sono tanto giovane e di recente sono stata operata all’anca e mi ritrovo quindi a non poter fare sforzi pesanti. Dove lavoro attualmente la persona anziana ha 89 anni. Diciamo che è autonomo e io devo solo aiutarlo a vestirsi, a lavarsi e aiutare la moglie nel rassetto della casa. Il letto, il bagno, cose così. Il corso  per governante mi ha comunque rinfrescato le nozioni di asa che non ricordavo più e completata sotto altri punti di vista. Nonostante i vari problemi, io sono un’ottimista per natura e sono sempre pronta a rimboccarmi le maniche e ad andare avanti.  Il corso mi ha ridato nuovo spirito”.

O.T.R

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